Negli States il benessere animale è un tema al centro di numerosi dibattiti e sempre più persone farebbero attenzione alla qualità del cibo di origine animale. Aumenta il numero di coloro che scelgono di acquistare biologico e molti iniziano a diffidare di ormoni e altri medicinali usati negli allevamenti. Una recente indagine condotta dal Consumer reports national research center ha evidenziato quanto sia importante per la maggioranza dei consumatori abituali di alimenti biologici (86%) il benessere degli animali. Un dato interessante rilevato dalla ricerca è l'aumento di vendita di carne e pollame "senza antibiotici". Le etichette "no antibiotici" sono sempre più utilizzate da catene di supermercati e ristoranti e sono diventate un ben noto argomento di vendita.

Secondo un sondaggio condotto da Consumer reports (la rivista della maggior organizzazione di consumatori Usa) nel 2016, la maggioranza (94%) degli intervistati vorrebbe che tutte le aziende rispettassero gli stessi standard per l’etichettatura della carne. I consumatori che comprano carne, polli o uova di animali allevati all’aperto non dovrebbero affidarsi solo alla dicitura “free range” in etichetta, ma dovrebbero cercare altre informazioni per vedere se sono stati soddisfatti gli standard relativi all’accesso all’esterno.

 

Fonte:

http://www.ilfattoalimentare.it/consumer-reports-benessere-animale.html

http://greenerchoices.org/wp-content/uploads/2017/04/2017-Animal-Welfare-Survey-Public-Report.pdf

 

L’aumento dell’utilizzo dei vaccini e migliori misure sanitarie e di biosicurezza sono le armi migliori, e più comuni, che i produttori americani di suini, bovini e pollame stanno utilizzando per fronteggiare la richiesta di carne allevata senza l’uso di antibiotici.

 

E’ il principale risultato di un’indagine appena completata dalla società di consulenza per la salute e la nutrizione degli animali Brakke Consulting, con sede a Dallas. Il sondaggio dal titolo “Le nuove strategie per la salute e le prestazioni nella produzione di bestiame e pollame negli Stati Uniti”, è stato condotto tra i produttori di carni bovine, suini, pollame e prodotti lattiero-caseari alla fine del 2016 anche in considerazione dell’entrata in vigore, dal 1 gennaio 2017, dei nuovi regolamenti sugli antibiotici e la Veterinary Feed Directive.

https://www.unaitalia.com/vaccini-e-biosicurezza-per-sostituire-gli-antibiotici-2/

 

http://www.poultryworld.net/Health/Articles/2017/6/US-Vaccines-and-biosecurity-to-replace-antibiotics-142015E/?cmpid=NLC|worldpoultry|2017-06-08|US:_Vaccines_and_biosecurity_to_replace_antibiotics

Circa 180 Paesi membri dell'OIE hanno adottato la prima strategia globale sul benessere degli animali, costruito sulle esperienze e sui risultati delle strategie e delle piattaforme regionali di benessere animale già attuate in tutto il mondo, mira a fornire una direzione continua e un coordinamento delle azioni dell'OIE per ottenere miglioramenti continui. Inizialmente sostenuto durante la 4° Conferenza mondiale sul benessere degli animali (Guadalajara, Messico, dicembre 2016) la visione si trova in "un mondo in cui il benessere degli animali è rispettato, promuove e anticipa, in modo integrato la ricerca sulla salute degli animali, il benessere umano, lo sviluppo socio-economico e la sostenibilità ambientale ".

 

https://www.3tre3.it/ultima-ora/oie-adottata-la-prima-strategia-mondiale-sul-benessere-animale_6812/

 

http://www.oie.int/en/for-the-media/press-releases/detail/article/adoption-of-the-first-oie-global-strategy-on-animal-welfare/

Le linee guida Europee per valutare l'idoneità al trasporto dei suini ( Practical EU Guidelines to assess fitness of pigs for transport) sono state per la prima volta pubblicate a Gennaio 2016 e sono state di recente tradotte in diverse lingue ufficiali della Commissione Europea.

Sono frutto di due anni di lavoro congiunto tra  UECBV, Copa e Cogeca, Eurogroup for Animals, Animals' Angels, FVE, IRU, ELT, INAPORC e Cooperl Arc Atlantique, principali attori dei settori agroalimentari, veterinario, del trasporto su strada e del benessere animale.

Le linee guida volontarie, accolte favorevolmente dalla Commissione Europea, sono state elaborate con la finalità di fornire uno strumento di supporto per assicurare una migliore e più omogenea valutazione dell'idoneità al trasporto. Mentre il ruolo della legislazione europea è essenziale nel definire regole armonizzate per la tutela del benessere degli animali, linee guida come queste spiegano come le norme debbano essere applicate nella pratica.

Il trasporto di animali non idonei alla movimentazione non è nell'interesse di nessuno, dal momento che potrebbe portare a sanzioni, perdite economiche, e ritiro della licenza da trasportatore e/o l'autorizzazione al trasporto di tali animali.

La versione in lingua inglese delle linee guida ha riscontrato grande successo essendo stata scaricata da oltre 200 operatori in tutta Europa inclusi allevatori, veterinari, trasportatori, università ecc.

 

http://www.fve.org/uploads/publications/docs/002_eu_guidelines_fitness_for_transport_of_pigs_rev1.pdf

http://www.fnovi.it/node/45945

https://www.3tre3.it/ultima-ora/lilnee-guida-per-il-trasporto-suini-in-benessere_6857/

 

 

 

 

 

 

 

 

L’alluminio è uno dei metalli con riconosciuta potenziale pericolosità per la nostra salute. La sua diffusa presenza in molti alimenti e in molti altri prodotti di consumo, ha indotto il CNSA ad affrontare il problema in un parere scientifico disponibile sul sito del Ministero della Salute. Nel suo parere, il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare fornisce informazioni per controllare e ridurre l’esposizione alimentare ad alluminio dovuta alla produzione e preparazione degli alimenti in ambito sia domestico sia di impresa. La via primaria di esposizione all’alluminio per la popolazione generale è quella alimentare. Attualmente il principale fattore direttamente prevenibile è la contaminazione del cibo per contatto, ad esempio, per fenomeni migrazionali da utensili per la cottura o imballaggi; per quanto generalmente modesta, la migrazione diventa particolarmente marcata quando i materiali a base di alluminio vengono in contatto con cibi acidi (ad es. contenenti acido citrico) o contenenti sale.

http://www.ceirsa.org/leggitutto.php?idrif=789