Sulla Gazzetta ufficiale europea L 243 del 21 settembre 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/1593 della Commissione, del 20 settembre 2017, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri [notificata con il numero C(2017) 6458] (Testo rilevante ai fini del SEE. ).

Dopo all’ultima modifica apportata alla decisione di esecuzione (UE) 2017/247 con la decisione di esecuzione (UE) 2017/1519, l’Italia ha individuato e notificato alla Commissione nuovi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in aziende avicole situate in Lombardia e Veneto. L’Italia ha adottato le misure necessarie prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, comprendenti l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza attorno alle aziende avicole infette, e la Commissione le ha giudicate conformi a quanto richiesto.

Pertanto l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 è modificato in conformità all’allegato della presente decisione.

 

Fonte:

https://www.unaitalia.com/24597/

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX%3A32017D1593&from=IT

 

 

 

 

L’Oms ha elaborato  una serie di schede informative con relative indicazioni su quelle che giudica le principali cause delle malattie alimentari che danno diarrea: le più comuni causate da alimenti non sicuri, con 550 milioni di persone che si ammalano annualmente (di cui 220 milioni di bambini sotto i 5 anni).La prima scheda riguarda il Campylobacter, segue Salmonella ed Escherichia coli sono tra i batteri che causano globalmente malattie diarroiche.

 

Fonte:

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=53967&fr=n

 

 

Che il benessere degli animali deve poter essere garantito durante il trasporto, è nell’interesse di tutti gli operatori del settore: gli allevatori che spediscono animali vedono il loro lavoro rispettato, i trasportatori ottimizzano tempo e denaro mentre gli operatori economici che ricevono animali in buone condizioni traggono beneficio dagli standard qualitativi tutelati.

 

L’intera filiera produttiva tiene in alta considerazione i risvolti di natura sociale legati al trasporto animale. D’altra parte, trascurare il benessere degli animali può portare a serie perdite economiche, multe e sanzioni amministrative. Sono state appena pubblicate le Guide Europee alle buone pratiche relative al trasporto di bovini, ovini, equini, suini e pollame. Le Guide forniscono consigli pratici per assicurare il benessere degli animali durante il trasporto.  

 

 

Fonte:

http://www.alimenti-salute.it/content/pubblicate-guide-pratiche-europee-per-trasporto-animale-bovini-ovini-equini-suini-e-0

http://animaltransportguides.eu/it/materiali/

 

Novità in materia di etichette, le nuove etichette saranno addirittura sviluppate per cambiare colore quando il cibo va a male. E' l'obiettivo dei ricercatori della Clarkson University a Potsdam, New York, che stanno mettendo a punto una nuova tecnologia per dare sempre più informazioni al consumatore ed elevare il livello qualitativo dei prodotti alimentari.

La ricerca, iniziata 10 anni fa testando la presenza di antiossidanti nel tè e nel vino, si basa su un sensore a basso costo portatile su carta in grado di individuare deterioramento e contaminazione nei cibi ma anche nei cosmetici, visto che anche le creme hanno una scadenza e vanno a male.

Una rivoluzione in vista per l'intera filiera, dove il consumatore, in base al colore dell'etichetta, sarà in grado di sapere se il prodotto ha subito contaminazioni da parte di inquinanti o batteri dannosi, compromettendone la qualità, e sia quindi da buttare. Nel laboratorio della capo progetto Silvana Andreescu è stata creata una piattaforma di rilevamento con tutti i reagenti necessari per la rilevazione in un pezzo di carta. La differenza dagli altri sensori, spiegano i ricercatori, sono le nanostrutture utilizzate per catturare i composti pre-determinati, 'sentinelle' del cambiamento.

 

Fonte:

http://www.ansa.it/europa/notizie/agri_ue/innovazione/2017/09/20/letichetta-che-cambia-colore-se-il-cibo-e-andato-a-male_7f8fef24-9fbb-409c-b310-b6f8e682b779.html

 

Il Ministero della salute, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, ha predisposto a partire dall’anno 2016 il piano nazionale di controllo ufficiale delle micotossine 2016-2018, per armonizzare a livello territoriale, i controlli ufficiali relativi al contaminante “micotossine” nei prodotti alimentari con lo scopo di programmare e coordinare le attività volte sia alla verifica della conformità alla normativa, sia alla valutazione dell’esposizione del consumatore.

 

Fonte:

http://www.alimenti-salute.it/content/ministero-salute-prima-relazione-sul-controllo-micotossine-alimenti

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2639_allegato.pdf